lunedì 17 novembre 2014

MISSIONE N°49: CAMBIAMO IL MONDO


RI-CREAZIONE



L'anno scorso abbiamo ideato e messo in atto un importante progetto di sostenibilità 2.0 cioè di riciclo creativo e sostenibile dei Trashware o rifiuti tecnologici.
Ecco i link al nostro progetto:

1) articolo libertà
2) progetto green
3) le foto del nostro progetto

domenica 16 novembre 2014

MISSIONE N°50 "DAL CAMPO AL LABORATORIO"

Per questa missione ci sono subito venuti in mente i nostri compagni di 3°C che l'anno scorso ci avevano raccontato sul giornalino della scuola la loro esperienza di visita ad un vero laboratorio di ricerca sui cereali che si trova proprio nel nostro paese a Fiorenzuola d'Arda. Vi presentiamo il loro contributo e la prof. ci ha promesso che quest'anno in primavera porterà anche noi!!!!!!

Ecco l'articolo dei nostri compagni!!!!



GITA POMERIDIANA ALL'ISTITUTO DI CEREALICOLTURA DI FIORENZUOLA

Erano già vari giorni che la nostra Proff. Belloni aveva chiesto in classe chi fosse interessato ad assistere a degli esperimenti e a prendere parte a una visita nell'istituto sperimentale di cerealicoltura di Fiorenzuola. Allora, mercoledì, si è così deciso, di ritrovarsi nel parcheggio di un supermercato sulla Via Emilia per poi andare tutti insieme all'istituto. Esso si trova appena fuori il paese, completamente circondato dai campi. Non eravamo in molti, infatti eravamo solo io ( Matteo ), Cassandra, Sofia e Chiara R., la proff, una sua amica e un genitore infiltrato. Arrivati i vari componenti dell'istituto, hanno salutato calorosamente la loro ex compagna, la nostra proff. Infatti anche lei, essendo biologa, prima di darsi all'insegnamento era una ricercatrice in quell'istituto. Dopo le presentazioni ci hanno fatti accomodare in un'aula per mostrarci delle diapositive che illustravano il lavoro dell'istituto e su come si fa a ricavare il DNA dalle piante. Dopodiché una ricercatrice, che ci aveva spiegato durante lo scorrere delle diapositive, ci ha fatti uscire in cortile per raccogliere dell'erba da cui ricavarne il DNA. Dopo aver impolverito l'erba con l'azoto liquido, che l'ha congelata all'istante, l'abbiamo poi diluita con una sostanza salina e del detersivo per piatti ( il Nelsen ). Successivamente siamo entrati nel vero laboratorio ( tutto questo è stato eseguito nella stessa sala in cui abbiamo guardato le diapositive e abbiamo assisto alla spiegazione ), ora nel laboratorio abbiamo scaldato a sessanta gradi il composto per circa cinque minuti, per poi filtrarlo nuovamente nella sala delle diapositive. Dopo aver unito tutti i nostri "estratti" in un unico, gli è stato aggiunto dell'etanolo ( alcool puro ).  Quest'ultimo ha permesso ai filamenti di DNA di "venire a galla", cioè si è raggruppato sulla superficie. Dopo aver seguito la spiegazione scientifica del DNA, ancora sulle diapositive, siamo usciti per dirigerci nei campi dell'istituto, dove vengono coltivate le varie specie di cereali, comuni e mutanti. Anche qui la stessa ricercatrice ci ha spiegato le varie caratteristiche delle varie tipologie di cereali e anche il perché delle loro varie mutazioni e malattie. Io speravo di vedere dei mutanti animali o cose del genere, invece ci hanno mostrato solo delle piantine "mutanti": l'incrocio tra il grano comune e la segale ( grano alto il doppio del normale con spighe anch'esse più lunghe ), orzo non a due file di grani, ma a quattro, orzo secco e nero ecc. In quest'istituto hanno perfino delle piante del primo orzo coltivato diecimila anni fa, che una volta era andato a tagliare l'erba un giardiniere  nuovo, che le aveva scambiate per erbacce e le ha tranciate. 
Quest'esperienza è piaciuta molto a tutti, ed è stata una giornata passata in modo nuovo e divertente, che secondo me è servita a far crescere la curiosità in noi e a farci vedere che la scienza non è costituita solo da formule o cose difficili, ma anche da esperimenti casalinghi come quello che è stato spiegato a noi. ( erba, detersivo, acqua-sale e alcool )


Matteo Armelloni 3°C

mercoledì 12 novembre 2014

IL MONDO E' BELLO PERCHE' E' VARIO

Missione n°41
L MONDO E’ BELLO PERCHE’ E’ VARIO


Stamattina abbiamo accompagnato i bambini a raccogliere rametti, foglie etc... nel giardino della scuola e insieme a loro abbiamo realizzato una natura morta tridimensionale: il giardino d’autunno!



Abbiamo preso una bottiglia d’acqua di plastica vuota e l’abbiamo tagliata per realizzare un vaso ecosostenibile.
Abbiamo riempito il fondo del nostro vaso con la terra e abbiamo lasciato volare la nostra fantasia!
Abbiamo anche usato la pasta modellabile colorata per completare il nostro “quadro” con altri elementi tipici dell’autunno: zucche arancioni, lumache gialle, ricci neri e marroni e piccoli vermi arancioni!


Le foglie più grandi le abbiamo dipinte e abbiamo realizzato un cartellone colorato!



Cosa: Together in EXPO
Data: 12 novembre 2014

Dove: Scuola dell’Infanzia San Protaso

lunedì 10 novembre 2014

BASTA SPRECHI!!!!!



EXPOSTENIBILE!
Insieme alle nostre famiglie stiamo sperimentando una vita più sostenibile nel segno di EXPO

La nostra scuola e la nostra classe in particolare sta imparando dal nostro territorio a vivere e mangiare in modo sostenibile grazie a due importanti percorsi: grazie all'aiuto del gruppo di acquisto solidale di Fiorenzuola (il nostro paese) e di una azienda della nostra provincia (Bionrg) stiamo capendo il valore del compost, dei microrganismi e della spesa a kilometri zero!

Con il gruppo di acquisto stiamo effettuando degli incontri sia in classe che con le nostre famiglie per capire la stagionalità dei prodotti del nostro territorio, il valore dell’acquisto in gruppo per risparmiare e da produttori locali.


L’azienda Bionrg invece ci ha fornito in classe una compostiera che alimentiamo con gli scarti della frutta che mangiamo a merenda al mattino e con microrganismi: produrremo così concime per il nostro orto e humus e ridurremo il volume di umido da conferire come rifiuto!

sabato 8 novembre 2014

PER FARE UN ALBERO CI VUOLE UN SEME...

Per questa missione insieme ad una sezione della nostra scuola dell'infanzia abbiamo fatto un laboratorio sulla frutta: la abbiamo tagliata, abbiamo trovato i semi all'interno dei frutti (quando era possibile) e abbiamo seminato su cotone i semi ottenuti tutti diversi fra loro... cresceranno degli alberi???

Questo laboratorio è stata l'occasione per approfondire alcuni concetti:
1) solo mela, pera, kiwi, uva e melograno sono frutti di stagione a kilometri zero (li abbiamo raccolti da un frutteto vicino alla nostra scuola) e abbiamo trovato al loro interno numerosi semi e stiamo controllando se riusciamo a farli germinare
2) fra la frutta di stagione al supermercato abbiamo trovato anche mandarancio, arancio e limone (vengono dal sud italia) ma abbiamo trovato dei semi solo nel limone e nell'arancio.

Ci è venuta allora la domanda: come fanno alcuni frutti a non avere semi al loro interno?
Insieme alla prof di Scienze ci siamo documentati e abbiamo scoperto che esistono piante come gli agrumi che generano frutti chiamati "apireni" cioè senza semi in modo naturale perche' il fiore da cui poi si forma il frutto non è stato fecondato. Questo fenomeno però può essere indotto chimicamente perchè rende i frutti più dolci e questo non ci piace... meglio sputare qualche seme ma mangiare cose sane!!!!

Per vedere le foto che abbiamo realizzato e modificato guarda il nostro profilo INSTAGRAM

mercoledì 5 novembre 2014

missione n°37: raccontaci il tuo orto

Noi non abbiamo ancora un orto scolastico, ma abbiamo tante idee per realizzarlo e quest'anno con l'aiuto dell'insegnante di scienze in primavera inizieremo questa nuova avventura!


missione n°38 il cucchiaio bucato

IL CUCCHIAIO BUCATO



C'era una volta un cucchiaio bucato che fin da quando era piccolo non aveva mai capito il suo vero scopo nella vita.
Un giorno decise di provare a lavorare in un ristorante come posata per i clienti. La prima persona che lo impugnò fu un ragazzino che lo utilizzo per provare a mangiare una gustosa zuppa di zucca che aveva ordinato: il risultato fu pessimo! Visto che ad ogni cucchiaiata la zuppa scendeva attraverso i buchi, scivolava adosso al cliente, che alla fine era uscito dal ristorante arrabbiato e aveva ancora fame.
Anche il proprietario del ristorante era arrabbiato per il troppo spreco e così lo licenzio'!
Finalmente ci riflettè su e riuscì a capire il suo vero scopo: lui non doveva servire il cibo, ma aiutava i baristi che dovevano servire il ghiaccio così l'acqua poteva scolare sotto e poteva preparare ottimi cocktail e frappè!!!

missione reporter n°45

I ragazzi della classe stanno prendendo parte a numerosi progetti riguardanti l'alimentazione,i valori nutrizionali e i prodotti tipici delle terre piacentine. Ecco il nostro articolo....





La classe 2C ad EXPO 2015!!!
La classe 2C dell'Istituto Comprensivo di Fiorenzuola d'Arda si sta preparando all'evento

I ragazzi della classe 2C dell'Istituto Comprensivo di Fiorenzuola d'Arda si stanno preprando all'evento insieme con la classe 2E: ogni lunedi mattina alla prima ora le due classi si trovano insieme nell'aula di informatica accompagnati dalle docenti di scienze e tecnologia e formano una classe nuova di “TECNOSCIENZE”.
Il progetto portato avanti prevede lo studio degli aspetti generali dell'alimentazione, dei valori nutrizionali degli alimenti fino ad arrivare ad un approfondimento sui prodotti delle terre piacentine e in particolare del grana padano.
Sono stati intervistati alcuni alunni: “Ci stiamo preparando bene e intanto ci divertiamo e sperimentiamo un nuovo modo di fare scuola!!!”


domenica 2 novembre 2014

A MESSAGE TO EXPO




LA SCUOLA PUò IMPARARE DA EXPO A 
COLLABORARE CON ALTRE NAZIONI E 
INNOVARE METODI E CONTENUTI. 

L'ORTO DELLA SCUOLA


Come avevamo detto anche in una missione precedente la nostra scuola non ha un orto. Con il progetto EXPO durante questo anno scolastico vorremmo adibire un piccolo spazio del giardino per iniziare a coltivare alcuni facili ortaggi ed erbe aromatiche, come basilico, prezzemolo, fragole etc...
Innanzitutto sfrutteremo la compostiera che abbiamo in classe per preparare concime e humus per avere in primavera un buona base di partenza!
Intanto stiamo studiando quali piantine sono più adatte da seminare in primavera contando che in estate la scuola è chiusa, quindi vogliamo raccogliere i nostri ortaggi prima di andare in vacanze a giugno!
Inoltre la collaborazione con l'azienda Bionrg ci permetterà di utilizzare dei microrganismi effetivi per preparare il terreno: i Microrganismi Effettivi aumentano la fertilità del suolo, incrementano la crescita delle piante e le proteggono da insetti nocivi.

Siccome è inverno intanto stiamo studiando i microrganismi.

I Microrganismi Effettivi (ME), grazie alla loro capacità di auto-regolazione, apportano rigenerazione in un determinato ambiente o contesto , ristabilendo la naturale decomposizione dei materiali organici presenti nel suolo, nelle acque, nei rifiuti etc.

I Microrganismi Effettivi contengono una miscela di batteri della fotosintesi (Rhodopseudomonas palustris), batteri dell’acido lattico (Lactobacillus plantarum ed il Lactobacillus casei) e lieviti (Saccharomyces cerevisiae). I Microrganismi Effettivi agiscono sull’ambiente microbico in modo tale da rendere predominanti i microrganismi rigenerativi. In questo modo, tramite la fermentazione si crea un habitat in cui i microrganismi favoriscono la crescita e la qualità delle piante nonché la fertilità del suolo. Inoltre stimolano la biodegradazione fermentativa eliminando la marcescenza e, quindi, va persa meno energia. Un suolo in cui dominano i microrganismi rigenerativi può creare condizioni produttive ottimali, reprimere malattie e fornire prodotti qualitativamente migliori.

Le piante che vogliamo seminare in primavera sono:
- fragole
- basilico
- prezzemolo
- lattuga
- rucola

Per cominciare ci sembrano facili e buone!

COME UN DETECTIVE: LA MASCOTTE DI EXPO


GLI ORTAGGI DELLA MASCOTTE DI EXPO E IL NOSTRO TERRITORIO

L'AGLIO DI MONTICELLI D'ONGINA (PROVINCIA DI PIACENZA)


Il prodotto simbolo del paese è indubbiamente l'aglio. Monticelli vanta un'eccellente qualità di aglio conosciuta e apprezzata sui principali mercati internazionali. Qui le condizioni ambientali, climatiche e geofisiche concorrono a ottenere un prodotto di caratteristiche ottimali, sia per l'uso gastronomico che curativo. E' di varietà ''piacentino bianco'', con polpa bianca, profumata, carnosa, ricca di vitamine e sali minerali, eccezionale per finezza di aroma e soprattutto per la durata (si può conservare da un anno all'altro).

Essendo Monticelli al centro della zona piacentina di produzione, ha ottenuto il titolo di ''capitale dell'aglio''. Ogni anno si tiene la ''Fiera dell'aglio'', generalmente la prima domenica di Ottobre.

FOOD OF TOMORROW: missione n°33

Pisarei e Fasò cioè “Gnocchetti con sugo di fagioli”

Questa ricetta e' molto antica, ma secondo noi è la ricetta del futuro perché sostenibile, completa e bilanciata. Gli ingredienti sono abbastanza poveri, infatti la farina veniva mischiata con il pane raffermo per risparmiare la materia prima. Abbiamo modificato però  il piatto tradizionale dove venivano utilizzati i materiali derivati dalla macellazione del maiale “cotiche, salsiccia lardo” che preferiamo sostituire con le prelibatezze dell'orto (pomodoro, carota, sedano, cipolla e fagioli).

Preparazione.
Versare il pane grattugiato in una terrina e scottarlo con un pò di acqua calda, amalgamarlo con la farina fino ad ottenere un 'impasto abbastanza morbido. Staccare da esso delle porzioni grosse come un limone e con le mani formare delle striscie a forma di serpentello, tagliare dei tocchetti non troppo grossi spolverarli di farina e schiacciarli ad uno a uno con il pollice fino a che si ottiene la forma di un gnocchetto. In un tegame fare soffrigere nell'olio delle verdurine tritate (cipolla e carota e sedano) poi versarvi i fagioli scolati e cuocere il tutto a fuoco lento per almeno un ora. Aggiungere poi la salsa di pomodoro e continuare la cottura fino a che la salsa si sia ristretta, se il sugo asciuga troppo aggiungere acqua calda salata. Fare cuocere i pisarei in acqua bollente, quando questi vengono a galla scolarli facendo attenzione che questi rimangono bei umidi e condirli abbondantemente in una zuppiera con il sugo ottenuto. 

Ingredienti per 6 Persone.
per l’impasto:500gr. di farina, 150gr. di pane secco grattugiato, acqua.

Per il sugo:400gr. di fagioli secchi, “occorre ammollarli in acqua per circa un giorno” una cipolla, una carota e un pezzo di sedano tritati, 250gr. di salsa di pomodoro, olio d'oliva, formaggio grana.