mercoledì 5 novembre 2014

missione n°37: raccontaci il tuo orto

Noi non abbiamo ancora un orto scolastico, ma abbiamo tante idee per realizzarlo e quest'anno con l'aiuto dell'insegnante di scienze in primavera inizieremo questa nuova avventura!


missione n°38 il cucchiaio bucato

IL CUCCHIAIO BUCATO



C'era una volta un cucchiaio bucato che fin da quando era piccolo non aveva mai capito il suo vero scopo nella vita.
Un giorno decise di provare a lavorare in un ristorante come posata per i clienti. La prima persona che lo impugnò fu un ragazzino che lo utilizzo per provare a mangiare una gustosa zuppa di zucca che aveva ordinato: il risultato fu pessimo! Visto che ad ogni cucchiaiata la zuppa scendeva attraverso i buchi, scivolava adosso al cliente, che alla fine era uscito dal ristorante arrabbiato e aveva ancora fame.
Anche il proprietario del ristorante era arrabbiato per il troppo spreco e così lo licenzio'!
Finalmente ci riflettè su e riuscì a capire il suo vero scopo: lui non doveva servire il cibo, ma aiutava i baristi che dovevano servire il ghiaccio così l'acqua poteva scolare sotto e poteva preparare ottimi cocktail e frappè!!!

missione reporter n°45

I ragazzi della classe stanno prendendo parte a numerosi progetti riguardanti l'alimentazione,i valori nutrizionali e i prodotti tipici delle terre piacentine. Ecco il nostro articolo....





La classe 2C ad EXPO 2015!!!
La classe 2C dell'Istituto Comprensivo di Fiorenzuola d'Arda si sta preparando all'evento

I ragazzi della classe 2C dell'Istituto Comprensivo di Fiorenzuola d'Arda si stanno preprando all'evento insieme con la classe 2E: ogni lunedi mattina alla prima ora le due classi si trovano insieme nell'aula di informatica accompagnati dalle docenti di scienze e tecnologia e formano una classe nuova di “TECNOSCIENZE”.
Il progetto portato avanti prevede lo studio degli aspetti generali dell'alimentazione, dei valori nutrizionali degli alimenti fino ad arrivare ad un approfondimento sui prodotti delle terre piacentine e in particolare del grana padano.
Sono stati intervistati alcuni alunni: “Ci stiamo preparando bene e intanto ci divertiamo e sperimentiamo un nuovo modo di fare scuola!!!”


domenica 2 novembre 2014

A MESSAGE TO EXPO




LA SCUOLA PUò IMPARARE DA EXPO A 
COLLABORARE CON ALTRE NAZIONI E 
INNOVARE METODI E CONTENUTI. 

L'ORTO DELLA SCUOLA


Come avevamo detto anche in una missione precedente la nostra scuola non ha un orto. Con il progetto EXPO durante questo anno scolastico vorremmo adibire un piccolo spazio del giardino per iniziare a coltivare alcuni facili ortaggi ed erbe aromatiche, come basilico, prezzemolo, fragole etc...
Innanzitutto sfrutteremo la compostiera che abbiamo in classe per preparare concime e humus per avere in primavera un buona base di partenza!
Intanto stiamo studiando quali piantine sono più adatte da seminare in primavera contando che in estate la scuola è chiusa, quindi vogliamo raccogliere i nostri ortaggi prima di andare in vacanze a giugno!
Inoltre la collaborazione con l'azienda Bionrg ci permetterà di utilizzare dei microrganismi effetivi per preparare il terreno: i Microrganismi Effettivi aumentano la fertilità del suolo, incrementano la crescita delle piante e le proteggono da insetti nocivi.

Siccome è inverno intanto stiamo studiando i microrganismi.

I Microrganismi Effettivi (ME), grazie alla loro capacità di auto-regolazione, apportano rigenerazione in un determinato ambiente o contesto , ristabilendo la naturale decomposizione dei materiali organici presenti nel suolo, nelle acque, nei rifiuti etc.

I Microrganismi Effettivi contengono una miscela di batteri della fotosintesi (Rhodopseudomonas palustris), batteri dell’acido lattico (Lactobacillus plantarum ed il Lactobacillus casei) e lieviti (Saccharomyces cerevisiae). I Microrganismi Effettivi agiscono sull’ambiente microbico in modo tale da rendere predominanti i microrganismi rigenerativi. In questo modo, tramite la fermentazione si crea un habitat in cui i microrganismi favoriscono la crescita e la qualità delle piante nonché la fertilità del suolo. Inoltre stimolano la biodegradazione fermentativa eliminando la marcescenza e, quindi, va persa meno energia. Un suolo in cui dominano i microrganismi rigenerativi può creare condizioni produttive ottimali, reprimere malattie e fornire prodotti qualitativamente migliori.

Le piante che vogliamo seminare in primavera sono:
- fragole
- basilico
- prezzemolo
- lattuga
- rucola

Per cominciare ci sembrano facili e buone!

COME UN DETECTIVE: LA MASCOTTE DI EXPO


GLI ORTAGGI DELLA MASCOTTE DI EXPO E IL NOSTRO TERRITORIO

L'AGLIO DI MONTICELLI D'ONGINA (PROVINCIA DI PIACENZA)


Il prodotto simbolo del paese è indubbiamente l'aglio. Monticelli vanta un'eccellente qualità di aglio conosciuta e apprezzata sui principali mercati internazionali. Qui le condizioni ambientali, climatiche e geofisiche concorrono a ottenere un prodotto di caratteristiche ottimali, sia per l'uso gastronomico che curativo. E' di varietà ''piacentino bianco'', con polpa bianca, profumata, carnosa, ricca di vitamine e sali minerali, eccezionale per finezza di aroma e soprattutto per la durata (si può conservare da un anno all'altro).

Essendo Monticelli al centro della zona piacentina di produzione, ha ottenuto il titolo di ''capitale dell'aglio''. Ogni anno si tiene la ''Fiera dell'aglio'', generalmente la prima domenica di Ottobre.

FOOD OF TOMORROW: missione n°33

Pisarei e Fasò cioè “Gnocchetti con sugo di fagioli”

Questa ricetta e' molto antica, ma secondo noi è la ricetta del futuro perché sostenibile, completa e bilanciata. Gli ingredienti sono abbastanza poveri, infatti la farina veniva mischiata con il pane raffermo per risparmiare la materia prima. Abbiamo modificato però  il piatto tradizionale dove venivano utilizzati i materiali derivati dalla macellazione del maiale “cotiche, salsiccia lardo” che preferiamo sostituire con le prelibatezze dell'orto (pomodoro, carota, sedano, cipolla e fagioli).

Preparazione.
Versare il pane grattugiato in una terrina e scottarlo con un pò di acqua calda, amalgamarlo con la farina fino ad ottenere un 'impasto abbastanza morbido. Staccare da esso delle porzioni grosse come un limone e con le mani formare delle striscie a forma di serpentello, tagliare dei tocchetti non troppo grossi spolverarli di farina e schiacciarli ad uno a uno con il pollice fino a che si ottiene la forma di un gnocchetto. In un tegame fare soffrigere nell'olio delle verdurine tritate (cipolla e carota e sedano) poi versarvi i fagioli scolati e cuocere il tutto a fuoco lento per almeno un ora. Aggiungere poi la salsa di pomodoro e continuare la cottura fino a che la salsa si sia ristretta, se il sugo asciuga troppo aggiungere acqua calda salata. Fare cuocere i pisarei in acqua bollente, quando questi vengono a galla scolarli facendo attenzione che questi rimangono bei umidi e condirli abbondantemente in una zuppiera con il sugo ottenuto. 

Ingredienti per 6 Persone.
per l’impasto:500gr. di farina, 150gr. di pane secco grattugiato, acqua.

Per il sugo:400gr. di fagioli secchi, “occorre ammollarli in acqua per circa un giorno” una cipolla, una carota e un pezzo di sedano tritati, 250gr. di salsa di pomodoro, olio d'oliva, formaggio grana.