mercoledì 1 aprile 2015

SOCIETA' E CULTURA

Società e cultura
La cultura del cibo nella società moderna: stili di vita e scelte alimentari.

Uno sguardo al passato per ripensare il futuro

In occasione dell’esposizione universale Expò 2015 il tema dell’alimentazione è diventato un punto di riferimento importante in tante discipline e analizzando i settori dell’educazione alimentare, i principi nutritivi, le diete alimentari, i gruppi alimentari, i comportamenti alimentari, gli alunni hanno scoperto che il cibo non ha solo un potere nutritivo, ma anche simbolico, culturale e sociale. Il cibo influenza la nostra identità come individui, ma anche come membri di un gruppo come la famiglia, gli amici, la cittadinanza e indica  l’appartenenza ad una cultura alimentare che si tramanda di generazione  in generazione. L’approfondimento è stato svolto analizzando i prodotti tipici del nostro territorio con l’analisi e la ricostruzione di una ricetta tipica attraverso un lavoro composto da un video-filmato, presentazioni Power Point, animazione con Scretch, che ha ripercorso lo stile di vita delle nostre nonne e le scelte alimentari legate ai prodotti del luogo: gli anolini, piatto unico, a km 0, facile da preparare, aggregante; unico per la giusta combinazione tra i carboidrati della pasta e le proteine del formaggio Grana Padano e delle uova; a km 0, perché gli ingredienti erano e sono facilmente reperibili nelle nostre campagne e alla portata di tutti; facili da preparare perché le donne avevano una grande abilità manuale per preparare  la pasta: era un momento di ritrovo, di condivisione, di passatempo e insegnamento; aggregante perché il piatto veniva servito agli ospiti nei giorni di festa o il giorno di Natale quando tutta la famiglia era riunita.
La storia della nostra tradizione culinaria  ha permesso di portare alla luce, all’interno delle lezioni di storia dell’arte, le opere di un pittore locale del 1600 che amava raffigurare nei suoi quadri cibi del nostro territorio: l’Arbotoni. Le sue nature morte sono splendide raffigurazioni di semplici cucine buie e  imbandite che ricordano la tipicità culinaria e i colori della nostra terra: ripiani di pietra, tacchini spennati posti orizzontalmente su un piano, polli spennati appesi in alto, verze, aglio, zucche disposte nei primi piani, il pane, i contenitori e le pentole della cucina di un tempo.
La combinazione di tutte queste esperienze didattiche ci ha portato a comporre una banconota che rappresenta una raccolta di tutte le sperimentazioni svolte e che riesce a inviare un messaggio di continuità tra le esperienze del passato, che ci hanno tramandato gli anziani e il futuro, rappresentato dal mondo degli adolescenti che guardano nuovi mondi e nuove esperienze, come l’esposizione universale a Milano; il motto che accompagniamo al bozzetto è: “Uno sguardo al passato per ripensare il futuro”.
Lo sfondo policromo che è esteso su gran parte della banconota, è rappresentato da una natura morta dell’Arbotoni, colorata in trasparenza dalle ramificazioni dell’ edificio Italia all’Expo e individua degli elementi figurativi come il formaggio grana, le uova, il pane, ingredienti degli anolini; in alto a destra un albero stilizzato disegnato dai ragazzi, rappresenta le radici ben salde del passato e la chioma variopinta e slanciata verso il futuro, cioè lo stile di vita passato che si ripete e si tramanda verso il futuro. l colore marrone rappresenta il passato, quel passato in cui l'uomo viveva in armonia con la natura ed essa gli restituiva cibi sani. Il bianco è il colore che rappresenta simbolicamente la purezza e in questo caso il bianco è rappresentato dall'intreccio delle strutture tecnologiche e futuristiche del Padiglione Italia dell'Expo 2015, luogo a cui oggi tutti guardano con speranza per ritrovare un futuro sostenibile. La natura morta dell’ artista che ci documenta uno stile di vita antico si fa trasparente e si lascia attraversare dagli intrecci bianchi  del futuro a significare che il futuro non può prescindere dal passato. Il simbolo colorato con gli anolini rappresenta il ponte tra la tradizione e lo stile di vita del passato e la società moderna. In conclusione la composizione grafica vuole rappresentare l’immagine di una generazione legata alle abitudini e alle tradizioni, aperta al cambiamento dello stile di vita, legata al contenuto sano ed equilibrato dei cibi. Una frase celebre di Papa Giovanni XXIII afferma: “Cos'è la tradizione? E' il progresso che è stato fatto ieri, come il progresso che noi dobbiamo fare oggi costituirà la tradizione di domani.


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